castrum albareti tra natura e storia
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La Fauna .approfondimento.
Nel sottobosco troviamo:

La Cinciarella:
è un uccello di piccole dimensioni, paffuto e con il becco corto. Sul capo è di colore blu cobalto con un margine bianco, mentre le ali e la coda sono di un azzurro brillante.
Le parti inferiori sono di colore giallo zolfoed ha una linea nera che attraversa gli occhi e delimita anche il mento.
E' lunga 11 cm. e vive nei boschi, nelle siepi e nei frutteti; nidifica nelle cavità, nelle fenditure della roccia, nei buchi degli alberi e dei muri, nei tubi, nelle grondaie, nelle cassette della posta.
Accetta anche nidi già approntati dall'uomo.
Si nutre di ragni, insetti adulti o le loro larve; in autunno e in inverno non disdegna anche il lardo e la frutta.

La cinciallegra che è leggermente più grande della Cinciarella ed è della stessa famiglia, e sul capo è nera, anziché blù.

L'Usignolo
è un piccolo uccellino dalla parte superiore di colore bruno mentre quella inferiore è più chiara; la coda è rossa.
Ha un canto melodioso e mentre canta è in continuo movimento. Vive nei boschi, dove ci sono siepi: costruisce infatti il nido ben nascosto, vicino al terreno, tra i cespugli di sambuco.

Il Fringuello altro uccellino piccolo ma col becco abbastanza grosso.
ll colore della femmina è verdognolo mentre il maschio ha la parte superiore di colore castano, più verdastro sul groppone.
Le parti inferiori sono più chiare in entrambi come pure una macchia bianca tra il collo e l'ala e penne bianche ai lati della coda. Vive sia in pianura che in montagna nelle siepi, nei giardini e nei parchi.
Costruisce il nido nei cespugli e sugli alberi.
Mangia semi e gemme, a volte anche larve ed insetti.

Il Rigogolo è grande come un merlo, di colore giallo brillante con la coda e le ali nere. La femmina è di colore verde-giallastro sempre con le ali e la coda più scure. Vive nascosto tra le fronde degli alberi per cui è difficile vederlo.
Il suo habitat è: il bosco, il frutteto, i filari dei pioppi.
Nidifica vicino all'acqua costruendo un nido fatto di erba e corteccia, appeso ad un ramo.

Il Verdone è un uccellino dal piumaggio giallo-verdastro che si mimetizza bene tra il fogliame degli alberi. Vive nei boschi e nei frutteti.

La Capinera è un piccolo uccello dal becco corto, di colore grigio-brunastro nella parte superiore e grigio più chiaro in quella inferiore, ll maschio ha una macchia nera lucente sul capo, che nella femmina è invece marrone.
Il suo habitat è nei boschi misti con ricco sottobosco, dove nidifica, nelle siepi molto fitte e tra gli alberi da frutto.
Mangia piccoli insetti e le loro larve, ragni e, nel periodo autunnale, bacche.

Ma nel Bosco di Albereto si trovano anche uccelli di dimensioni maggiori come:
La Civetta è il più piccolo tra gli strigidi, con la testa piatta e la faccia schiacciata dove emergono due grandi occhi gialli. Emette un suono stridente e lamentoso cui la tradizione popolare dà il significato di cattivo presagio. Di solito caccia di notte ma a volte la si vede anche di giorno sui fili della luce, sui pali. Fa il nido nei buchi dei muri, nelle cavità delle rocce, nei cavi degli alberi. Entrambi i genitori nutrono i piccoli. Mangia piccoli roditori oltre a insetti, vermi ed anche piccoli uccelli.

Il picchio verde è un uccello arrampicatore dal lungo becco a forma di punteruolo, con robuste zampe che terminano in 2 dita in avanti e 2 dietro; la coda è corta e rigida e serve da appoggio quando è arrampicato, superiormente è di colore verde muschio, mentre sotto è chiaro.
ll suo grido è caratteristico e sembra una risata squillante. E' lungo cm. 32, lo si può trovare nei boschi, nei terreni coltivati, zone ad alberi radi. Scava il nido nel tronco di un albero e deposita da 5 a 7 uova bianche. Dopo tre settimane dalla schiusa i piccoli sono pronti per il volo. Si nutre di formiche, larve, insetti e cerca il cibo nel terreno; lo si può trovare in tutta Italia tranne le isole.

upupa
L'Upupa è un uccello di medie dimensioni dal piumaggio bruno rosato con la coda e le ali ornate da larghe bande nere e bianche, sulla testa ha una lunga cresta erettile che termina con una banda nera e che normalmente tiene abbassata; il becco è lungo, curvo e sottile. Il suo volo è lento ed ondulante con movimento caratteristico delle ali a "farfalla".

Il nome deriva dal suono che emette e che si sente da lontano: pu-pu-pu. La lunghezza e di circa cm. 27, vive in zone boscose ma aperte, in frutteti, parchi e fà il nido scavando i tronchi di vecchi alberi. Depone da 5 a 7 uova ed il maschio, mentre la femmina cova, le porta il cibo. E' diffusa in tutto il territorio italiano e in Europa, tranne in Danimarca.

La Gazza è un corvide dalla testa grossa e dal piumaggio nero con riflessi bluastri sulla parte superiore, sulle ali e sul petto, mentre la parte inferiore è bianca. Ha una coda molto lunga e zampe nere.
E' lunga cm. 46 e la possiamo trovare un po' ovunque, persino vicino ad insediamenti umani. Costruisce il nido con rami e fango e vi depone da 5 a 7 uova. Si nutre sia di animali che di vegetali, saccheggia i nidi di altri uccelli per mangiarne sia le uova che i piccoli.

La Poiana
si può riconoscere bene quando è in volo perché ha ali larghe e coda arrotondata mentre il collo è corto. E' di colore bruno scuro mentre la coda è più chiara sulla tonalità del grigio e rigata. Durante il volo tiene le ali immobili. E' lunga cm. 50 - 55. Vive in zone boscose di montagna, nelle valli, lungo le coste rocciose; nidifica sugli alberi, sul terreno irregolare, sui fianchi delle pareti rocciose, costruisce il nido mettendo insieme muschio, bastoncini erica, felci e imbottendolo di materiale vegetale che spesso viene cambiato nel quale depone da 2 a 4 uova. In Italia la troviamo dovunque meno che sul delta del Po. Si ciba di piccoli mammiferi e coleotteri che cattura buttandovisi sopra in picchiata; qualche volta mangia anche piccoli uccelli e carogne.

Il Gheppio è un uccello rapace di piccole dimensioni (cm. 32), dalle ali e dalla coda stretta; il colore è mattone o ruggine picchiettato di scuro sul dorso. La femmina è più grande del maschio (cm. 35) e non ha la picchiettatura ma delle righe. Vive nei boschi radi, negli spazi aperti, lungo le coste, sulle colline. Di anno in anno ritorna spesso nello stesso lugo. Resta immobile nell'aria sopra i campi e poi si lancia ad ali chiuse sulla preda. Di solito occupa il nido di altri uccelli quali cornacchie, gazze o corvidi che l'hanno abbandonato, ma può nidificare anche in ruderi o vecchie torri. La femmina depone da 5 a 7 uova di colore bianco macchiato di ruggine. Si nutre di topi, lucertole, rane e qualche volta piccoli uccelli. Si trova in tutta Italia.

averla
L'Averla è nemico del cardellino di cui imita il canto. Si posa in luoghi dominanti, dai quali può osservare un ampio territorio. E' di colore nocciola chiaro, con le ali e la coda più scure e ha la tipica mascherina "facciale" nera.

Vive nel sottobosco e nelle siepi e accumula provviste infilzandole nei fili spinati o sulle spine degli alberi. Nidifica sulle cime degli alberi.


Dulcis in fundo...

volpi
La Volpe ha il muso aguzzo e le orecchie larghe ed erette; la coda folta con la punta di colore bianco mentre il mantello è di colore rosso scuro e bianco sul ventre. E' lunga da 58 a 72 cm., la coda invece dai 32 ai 48 cm. Può pesare fino a 10 kg.

Vive nei boschi, nei campi ricchi di cespugli, in ambienti coltivati, ma anche nelle vicinanze delle città. E' un animale solitario e notturno, scava tane ramificate, ma occupa anche tane di tasso. Partorisce quattro o cinque piccoli, si nutre di piccoli roditori, uccelli, insetti, uova, carogne, conigli, rifiuti, frutta e bacche.

La Donnola ha le dimensioni di un piccolo ratto, ma è molto più lunga (fino a 30 cm) e sottile. La parte superiore è di colore marrone rossiccio, mentre quella inferiore è bianca. Emette soffi e suoni striduli, vive preferibilmente in luoghi asciutti, in mucchi di pietre, tra gli edifici, ma anche nei boschi, prati, campi e giardini. E' attiva di giorno e di notte; sa arrampicarsi sui muri e sa nuotare; si arrampica sugli alberi per predare i nidi, fa la sua tana nelle gallerie dei topi di campagna, si nutre di vertebrati anche di dimensioni superiori alle sue, ma non disdegna gli invertebrati. E' diffusa in tutta Italia.

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